I movimenti estremisti hanno molto in comune. Essi fanno appello agli scontenti, a quelli che psicologicamente sono senza fissa dimora, ai falliti, a coloro che sono socialmente isolati, agli economicamente insicuri, agli ignoranti, a coloro che mancano di maturità, e alle persone autoritarie di qualsiasi grado sociale.
«Tali movimenti sono sostenuti da coloro che per un motivo o per un altro non hanno avuto successo nei loro affari o nel loro lavoro, e da coloro che hanno perduto la loro posizione sociale o corrono il pericolo di perderla... Le masse dei membri del partito nazista organizzato erano perciò costituite prima del 1933 in gran parte da persone che non avevano voce in capitolo nella loro classe sociale, o che erano la pecora nera della famiglia, o che avevano viste mortificate le loro ambizioni»
Heberle
«Gli individui che affollano in tutti i paesi i partiti della classe operaia sono coloro che non hanno niente da sperare dal mondo ufficiale o che non sanno ormai cosa fare di esso: avversari delle vaccinazioni, sostenitori del proibizionismo a oltranza, vegetariani, antivivisezionisti, guaritori, predicatori di comunità libere che si sono ridotte a nulla, autori di nuovi teorie sull'origine dell'universo, inventori senza successo o senza fortuna, vittime di ingiustizie reali o immaginarie... onesti semplicioni e imbroglioni disonesti»
Engels